Senza mani

Sinossi

Una giovane attrice partecipa ad un particolare casting dove, oltre a essere valutata la sua specifica prova su parte, è sotto esame anche il testo con l'estratto del monologo da recitare.

Attrice e sceneggiatore, tra loro candidati sconosciuti, approntano in quei pochi istanti prima dell'inizio un patto di misteriosa alleanza, attraverso cui sondare quel nucleo emozionale ed espressivo che favorisca a entrambi il miglior risultato possibile. Ciascun elemento creativo dipende quindi in egual misura dall'altro e lo condiziona, in una struttura modulante e sinergica di interazione.

Il testo, quasi una sorta di stralcio epistolare, che l'attrice scorre con gli occhi poco prima di cominciare la sua prova su parte, risuona per lei come qualcosa di controverso e di inquietante quanto di familiare, che non la fa partire subito ma che la trattiene ancora muta, rendendo quella sua piccola prova un'esperienza profonda e toccante, oltre ogni possibile aspettativa.

Il gelo della commissione, che attende con impazienza l'attacco dell'attrice, e quella condizione sospesa di intimità rievocata dal monologo, trasformano i minuti di quella prova in uno strano dipinto temporalesco senza tuoni e senza tempo, dove qualcosa di profondo e di inatteso accade e insieme scompare nel suo stesso accadimento.

Note di Regia

Questo progetto è asciutto e immediato come un lampo a ciel sereno ma nello stesso tempo invasivo, come la paura del pubblico, della morte o di una malattia.

Dentro i pochi minuti della prova su parte dell'attrice riemergono per incanto elementi lontani, visioni, ricordi, che forse non avrebbero avuto altrimenti un'opportunità così sincera quanto violenta e fluida di riemersione.

Le ombre fitte del testo si fondono e si confondono con quelle stesse della giovane interprete, che non riesce più a districarsene, come se fosse impigliata nei suoi stessi capelli per un gioco pericoloso tra ragazze. Il tutto è scandito e congestionato da questo smisurarsi di fronte alle proprie fragili barriere interiori e alla sensazione astratta dei suoi limiti e delle sue abilità. "Senza mani" racconta dei pochi istanti stregati prima di quel certo incipit o attacco di vita nel territorio del sogno e della finzione, entro cui si avvera qualcosa di inatteso e di impalpabile, che può avvicinare verso un'ipotesi possibile di verità, oltre la nebbia di ciò che si crede e che forse si sa come vero di sé.

Pochi gesti nascosti, quasi involontari e inespressi in un progetto che cerca di sondare la notte più nera degli occhi, un attimo prima che faccia chiaro, o quella luce opposta e morente, che palpita un istante prima dell'imbrunire o di un grande dolore. Il tutto in una sola persona, in una zona lacustre e serale dove non si tocca, attraversandone il segreto di quei pochi istanti preziosi e sospesi, senza mani.

- L'attrice selezionata: Lorena Scintu

Il progetto in sintesi


Giorni di shooting1 (gennaio 2015)
Budget250,00 euro
LocationRoma
Cast artistico1 attrice
FormatoFullHD
MDPCanon 5d mark III
Stato attualepre-produzione



Copyright 2012-2019 NocteFilm - All rights reserved