Giacomo Ciavatta




Nato a Napoli si diploma in Pianoforte e in Composizione sotto la guida di Luigi Averna e Gaetano Panariello. Il suo percorso artistico – lavorativo è ricco delle esperienze più disparate.

Nell’ambito di un progetto di recupero dei minori a rischio del carcere di Nisida ha preso parte come M° collaboratore e continuista alla rappresentazione dell’opera “La serva padrona” di Pergolesi (1990) e come organista ha eseguito lo “Stabat Mater” dello stesso autore (1991).

Ha eseguito musiche come tastierista nella “Sacra rappresentazione del dolore” di Gaetano Panariello (prima esecuzione assoluta) su testo di Lello Ferrara (1991).

Ha collaborato col M° Luciano Branno e l‘ass. Mus. Arcadelt alla stesura ed esecuzione della parte di percussioni del Laudario di Cortona (1992).

In duo insieme al contrabbassista Luigi Salerno ha partecipato a numerosi concorsi di musica contemporanea cameristica (Barletta 1993) eseguendo in prima assoluta in Italia la sonata di Linde.

Attivo come compositore e polistrumentista (chitarra e basso elettrico, pianoforte e organo hammond) suona in diversi gruppi di rock-sinfonico (Kraken in the Maelstrom - Epicentro) e incide per l’ etichetta Mellow il CD Embryogenesis (catalogo MMP 165 - 1993); come arrangiatore per la stessa etichetta incide un brano dei Van Der Graaf Generator nella raccolta “Tribute to VDDG” (catalogo MMP 279/a – 1995); con i Kraken in the Maelstrom suona nell’importante festival - rassegna “Progressivamente” presso l’anfiteatro di Altomonte (CS) insieme al gruppo svedese degli Anekdoten (1994).

Ha trascritto brani staccati da opere di Mozart (Don Giovanni e Flauto magico) di Pergolesi (La serva padrona) e Scarlatti (La dindirindina) per organico ridotto (violino, viola, violoncello, clarinetto e voci) nell’ ambito della rassegna “A tavola con l’opera buffa” svoltasi a Nola – S. Angelo in palco, per le associazioni Ejael e Simposium (1998).

Dopo un breve lavoro per il S. Carlo col maestro Roberto De Simone (1998) si dedica alla ricerca sulla musica popolare del meridione e compone musiche per tre CD del gruppo Epicentro: “Scuorneppaura” (1996), “Senza scuorno, senza paura” (1998), “’A fine d’ ‘a streppegna” (2000) pubblicati come autoproduzioni per la EGS41.

Nel 2002 crea a Milano lo studio di registrazione “Nipperstudio” e vi lavora come fonico, musicista e arrangiatore.

Compositore di musica elettronica collabora col musicista Luca Cimino nel duo 2Ohm.

Scrive brani per ensembles differenti come “Hyperfantasy” e “L’ Antro della Sibilla” per orchestra, “Promenade entre les tableux de A. Pettinicchi” per sestetto di fiati, “ZigZagBlanK” per settetto di fiati e percussioni, “Le voix des airs” per due arpe, “Tic Tac Toc” suite tripartita per pianoforte preparato e strumenti a percussione.

Per il quartetto di fiati “TheBassQuartet” di Palermo ha scritto i brani “Swing on Mars” e “Neptune’s blues”.

Compone musiche per il video “La danza del tempo” di F. Fiordiponti (2006), per la casa produttrice tedesca “Moving Adventures Medien GMBH” (2009), per i cortometraggi “Promenade fatale” dei registi Fabrizio Fiore e Luigi Salerno (2013) e “Come la neve” della regista Maddelisa Polizzi (2014).

Dal 2008 è costruttore ed ideatore di una linea di chitarre e bassi elettrici sotto il marchio Helios.


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