Cameriera d'albergo

Sinossi

Una misteriosa cameriera d’albergo riesce a infiltrarsi, in piena notte e bagnata di pioggia, nell’appartamento di Hans, nell’ultima notte di solitudine dell'uomo prima dell’arrivo di sua moglie e di sua figlia.

La donna è lì per espletare una vendetta: colpire con una pistola, da una finestra di quell’appartamento, un medico e cliente del suo albergo, che le avrebbe fatto del male diverso tempo prima, attendendo che il mattino seguente il medico varchi il portone del palazzo di fronte. Hans, perplesso e curioso, ospita la cameriera d'albergo nella stanza di sua figlia Miriam.

Quella notte sospesa e informe passerà insonne e complessa per entrambi. Il mattino dopo la famiglia di Hans si ricompone, quando:

Note di Regia

“Cameriera d’albergo”, riflette in uno strano poliedro catastrofico, una dimensione febbricitante di assoluta cristallizzazione dei sentimenti, come constatazione e grido tragico del raggelamento degli affetti nell’era post-moderna. Un’analisi spietata e spaventosa sulla morte della famiglia borghese e tragico impromptu sull’odio sociale e sulla mancanza totale di comunicazione.

La lunga notte di Hans e della cameriera d’albergo, in attesa del colpo dalla finestra, dietro la tenda della stanza di Miriam, sarà pervasa dal gelo spaventoso dei cuori. Un gelo assoluto e metallico, che sarà una linea portante della direzione fotografica, così come dei tempi claustrofobici del racconto e dei suoi picchi, intessuti in una chiave formale molto vicina al noir, ma nello stesso tempo molto intimista, tipica del cinema da camera.

Tre ambienti, sezionati in un Perpetuum mobile ossessivo, uno dentro l’altro, teatro di un percorso ramificato di stordimento e di solitudine fobica e sconfinata. L’occhio che guarda e che guida la storia deve esasperare di questo vuoto crescente e abissale mutismo, ma anche annusare le tracce sparse e ancora vive di una possibile pulsione sentimentale in agonia. Una metafora sull’odio e sull’impossibilità di guarirsi e di darsi un senso senza la tenerezza insondabile dell’amore, intravisto nel film solo qualche istante, come uno scorcio proibito, la prova di una maglietta, o le ultime luci di un tram in fuga, prima di un temporale.

Pre-produzione

La pre-produzione di "Cameriera d'albergo" è iniziata il 25 luglio 2014, giorno in cui è stata redatta la prima versione della sceneggiatura. Le riprese dureranno 6 giorni ed il periodo di produzione non è stato ancora stabilito con precisione, ma dovrebbe collocarsi tra fine dicembre e marzo 2015. Il 4 ottobre abbiamo chiuso il casting, a breve inizieremo a lavorare alla preproduzione. Per quanto riguarda il casting tecnico, ci piacerebbe confermare l'intero team che ha lavorato a "La Compagna di Classe".

Cast & Crew

Il cast artistico è composto da:

- Diego Ruiz nel ruolo di Hans
- Fiona Bettanini nel ruolo di Annalaura
- Chiara Condrò nel ruolo di Michela
- Chiara Poletti nel ruolo di Miriam

Il progetto in sintesi


Giorni di shooting4
LocationRoma
Budget1.500,00 euro
Cast artistico3 attrici, 1 attore
FormatoFullHD
MDPCanon 5d mark III
Stato attualecasting



















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